Il Fondo Casa Matilde di Canossa, costituito da una generosa benefattrice di Pieve di Coriano, comprendeva un bene immobile con corte agricola e terresi, resi poi in parte edificabili. La donatrice dispose che il ricavato dalla vendita dei terreni ed il reddito del patrimonio fossero destinati alla ristrutturazione dell'immobile e devoluti a persone in stato di disagio.
L'immobile è stato ristrutturato con la costruzione di sei piccoli appartamenti arredati per essere messi a disposizione di persone in stato di disagio e per gestire servizi con finalità sociali , tra cui le dimissioni protette di pazienti dimessi dagli ospedali e il "dopo di noi" ossia per persone disabili che non hanno più parenti in grado di assisterli.
"Dopo di Noi" - progetto sperimentale della durata di un anno di attività di autonomia personale, domestica e sociale
Gli operatori della Cooperativa Il Ponte nelle loro attività hanno organizzato un livello di progettazione specifico per i genitori, con l'attivazione di gruppi di mutuo aiuto composti da quattro familiari, i diversi livelli della cooperativa (direttore tecnico, coordinatrice), la psicologa e la referente della Fondazione Comunità Mantovana.
A livello locale è stata attivata una rete di volontariato composta dai cittadini di Pieve di Coriano che supportano le attività educative.
A livello istituzionale il collegamento con il Piano di Zona del Destra Secchia e le Assistenti Sociali dei Comuni.
Dall'attivazione del progetto (maggio 2007) ad oggi sono stati coinvolti 9 utenti del centro Diurno e 20 del Servizio Formazione Autonomia.
Casa Matilde
alcuni ospiti